MAPPA ALIMENTARE GENOBALANCE

LA MAPPA ALIMENTARE PERSONALIZZATA INDICA GLI ALIMENTI ADATTI PER TE SULLA BASE DEL TUO DNA.

Grazie a Genobalance, un test del DNA basato sulle più recenti scoperte nell'ambito delle nutrigenetica, puoi personalizzare l’alimentazione e ottenere dal cibo solo i benefici per la tua salute.

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Grazie alla Mappa Alimentare Genobalance è possibile:

  • dimagrire in modo più efficace e durevole;

  • migliorare il proprio stato di salute;

  • sfruttare appieno le proprietà nutrizionali degli alimenti scegliendo quelli più idonei alle proprie caratteristiche individuali;

  • ritrovare l’equilibrio psico-fisico.

LA MAPPA ALIMENTARE

Ogni alimento nella Mappa Alimentare (oltre 300) viene contraddistinto da un valore di idoneità che va da 0 a 100: più il valore è alto, maggiore è l’idoneità di quell’alimento per l’organismo, mentre un valore di idoneità basso indica che quell’alimento non solo non dà un vantaggio terapeutico, ma danneggia, a lungo andare, il metabolismo e quindi la salute.

Gli alimenti esaminati dalla mappa sono raggruppati per tipologia (carni bianche, verdure, frutta ecc.); per ogni valore di idoneità, inoltre, è associato un colore (verde, giallo, marrone, rosso).

La Mappa Alimentare è l’unico strumento che permette di avere un quadro organico di come porsi nei confronti del cibo per migliorare lo stato di salute, raggiungere il peso ideale e mantenerlo

COME POSSO RICHIEDERE IL TEST?

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APPROFONDIMENTI

CHE INFORMAZIONI FORNISCE GENOBALANCE?


Genobalance individua eventuali modificazioni nei geni che regolano che regolano il metabolismo dei neurotrasmettitori (Serotonina e Catecolamine) che possono influire negativamente sull’umore, l’appetito e l’equilibrio psicofisico. Gli alimenti costituiscono la fonte primaria del nostro benessere, fornendo tutte le sostanze necessarie per il buon funzionamento del nostro organismo. Gli alimenti intervengono inoltre sulla regolazione dei meccanismi che controllano l’umore, l’attenzione, la memoria e l’appetito modificando l’azione dei neurotrasmettitori, molecole “fabbricate” dalle cellule nervose a partire dalle sostanze introdotte nell’organismo attraverso la dieta. È quindi chiaro che il primo evento in grado di modificare questa complessa catena è proprio la disponibilità di materia prima, cioè di cibo. Si mangia, oltre che per soddisfare gusto, olfatto, vista, per acquisire energia e rifornire l’organismo delle sostanze essenziali per il benessere e il buonumore. Genobalance individua eventuali modificazioni nei geni che regolano le seguenti aree del metabolismo: -Metabolismo dei grassi -Metabolismo dei carboidrati -Metabolismo della serotonina -Metabolismo delle catecolamine (Adrenalina, Noradrenalina, Dopamina) -Metabolismo dell’acido folico




COME SI EFFETTUA IL TEST DEL DNA?


Il test del DNA si effettua attraverso un semplice e indolore prelievo di saliva. Il kit contiene un tampone buccale che viene strofinato all’interno della guancia e spedito al laboratorio, basta seguire le semplici istruzioni.




COME VIENE FORMULATA LA MAPPA ALIMENTARE?


La Mappa Alimentare indica quali sono gli alimenti più idonei partendo dalle informazioni derivate dall’analisi del DNA. Il dato genetico da solo, tuttavia, non può essere sufficiente a capire come una persona deve mangiare; pertanto i dati del DNA devono necessariamente essere messi in relazione con la situazione clinica e fisiologica.

La prima novità della mappa alimentare sta nel fatto che viene finalmente dato un giudizio complessivo su un certo alimento e non solo in base ad un singolo disturbo o test. Per esempio, un certo alimento può essere indicato contro la ritenzione idrica ed è invece controindicato in caso di cefalea. Il problema sorge appunto quando la persona soffre di più sintomi. La stessa cosa vale se vogliamo conoscere le varianti di più geni e come queste varianti possono suggerire una modifica delle abitudini alimentari.

L’innovazione della Mappa Alimentare sta nella valutazione di tutte le variabili individuali che influenzano il modo in cui ognuno di noi assimila gli alimenti, fornendo quindi una indicazione chiara e precisa di come ogni alimento possa interferire negativamente o positivamente con il nostro stato di salute, consentendoci quindi di scegliere in modo consapevole il cibo giusto per noi.

Il quadro della persona può essere schematizzato in 3 gruppi di problematiche e caratteristiche:

  • SITUAZIONE GENERALE: età, sesso, gruppo sanguigno, circonferenza addome, BMI
  • SITUAZIONE CLINICA: situazione clinica data da sintomi, disturbi, patologie, esami di laboratorio e strumentali, farmaci assunti
  • SITUAZIONE GENETICA: test del DNA

Ecco come vengono ponderati i diversi dati nella parametrizzazione della Mappa Alimentare.




LA MAPPA ALIMENTARE RIVELA LE INTOLLERANZE ALIMENTARI?


No. Attraverso l’analisi del DNA non è possibile identificare le intolleranze, ovvero le reazioni avverse agli alimenti, spesso transitorie, legate ad una reazione del sistema immunitario. Con la Mappa Alimentare non si parte dalle intolleranze ma da uno stadio che viene ancora prima, e che giudica la velocità metabolica degli alimenti, e alla predisposizione che ciascuno ha di accumulare tossine in seguito all’assunzione di alimenti che non vengono assimilati correttamente dal nostro organismo.

Anche curare e prevenire le intolleranze dipende da quanto siamo in grado di studiare il nostro DNA e quanto siamo in grado di elaborare i dati in modo da stabilire una idoneità alimentare per ciascuno.

Lo studio del DNA in relazione all’alimentazione può quindi essere sfruttato per comprendere meglio le velocità metaboliche delle migliaia di reazioni che si verificano nel nostro corpo. Infatti, se un alimento non è assimilato correttamente a causa della nostra situazione clinica o genetica, le conseguenze sono un’alterazione dell’equilibrio su cui si fonda il funzionamento del nostro organismo, e questo può portare allo sviluppo di disturbi e patologie.

Lo studio del DNA si pone quindi prima di qualsiasi altra indagine, proprio perché è dal DNA che può partire tutto. Il vero vantaggio di una Mappa Alimentare è ottenere il risultato dello studio combinato di una serie di fattori che entrano in gioco nella salute della persona.




LA MAPPA ALIMENTARE È VALIDA PER TUTTA LA VITA?


No. Ma non serve ripetere ogni anno il test del DNA in quanto le caratteristiche genetiche non cambiano. La Mappa Alimentare, invece, modificando l’approccio individuale all’alimentazione e migliorando lo stato di salute, cambia nel tempo anche il fabbisogno nutrizionale sulla base dei progressi ottenuti.

Per questo motivo si consiglia di aggiornare la Mappa Alimentare una volta all’anno, compilando nuovamente la scheda di anamnesi che andrà a combinarsi con i dati genetici ottenuti dal test del DNA già effettuato precedentemente.




QUALI SONO LE BASI SCIENTIFICHE DI GENOBALANCE E DELLA MAPPA ALIMENTARE?


Una ricerca condotta dallo staff Poloscientifico effettuata su un campione di persone che hanno seguito per almeno 3 mesi le indicazioni della Mappa Alimentare personalizzata ha evidenziato i seguenti risultati:

Lo staff del Poloscientifico è composto da professionisti che lavorano da anni nell’ambito della personalizzazione della terapia medica su base DNA, seguendo gli innovativi principi di quel nuovo approccio in ambito biomedico chiamato “Medicina di Precisione”.

I test e le soluzioni proposte sono formulati in maniera rigorosa, basandosi sui principi scientifici più innovativi prodotti dalla ricerca biomedica.

Poloscientifico collabora inoltre con prestigiose strutture e organizzazioni per garantire la migliore qualità delle sue proposte, tra le quali la NIGEF per quanto riguarda la formulazione della Mappa Alimentare, e la Piattaforma Genomica del Parco Tecnologico Padano di Lodi per quanto riguarda gli strumenti analitici.





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