«Punti deboli» della pelle: un test del Dna può individuarli


Intervista al dott. Flavio Garoia su Tabloid di Medicina Estetica

«PUNTI DEBOLI» DELLA PELLE: UN TEST DEL DNA PUÒ INDIVIDUARLI

Interpretando le informazioni scritte nei geni è oggi possibile impostare percorsi anti-age che includono trattamenti di medicina estetica e terapie nutrizionali “su misura”, basati sulle caratteristiche del singolo paziente

Ogni individuo risponde in modo unico a terapie e trattamenti, con risultati molto diversi, perché il metabolismo cutaneo così come i processi di invecchiamento sono regolati dal funzionamento di alcuni geni. Poter rilevare la suscettibilità individuale al processo di invecchiamento dei pazienti, grazie a test specifici, è la nuova frontiera della personalizzazione della medicina estetica su base genetica. Ne parliamo con Flavio Garoia, biologo, dottore di ricerca in scienze genetiche, ideatore e amministratore di IPS – InPerfettaSalute.

Dottor Garoia, ultimamente si parla molto di personalizzazione della medicina estetica su base genetica. Che cosa significa?

La personalizzazione della terapia estetica si basa sull’analisi della variabilità genetica individuale per proporre percorsi di prevenzione e…Scarica l'articolo originale


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